Giornata segnata da diversi disservizi per i passeggeri in partenza dagli aeroporti italiani: i voli cancellati e in ritardo oggi 22 ottobre 2026 ammontano a complessivi 18 disservizi monitorati su 4 aeroporti principali del Paese. La situazione peggiore si registra all’aeroporto di Bologna Marconi, dove si contano 17 partenze con slittamenti operativi significativi, mentre gli scali di Torino Caselle, Trieste Friuli Venezia Giulia e Catania Fontanarossa mostrano un quadro operativo più contenuto. Di seguito l’elenco completo dei voli cancellati e in ritardo oggi, i diritti dei passeggeri in base al Regolamento CE 261/2004 e la procedura corretta per richiedere la compensazione pecuniaria dovuta.

Voli cancellati e in ritardo oggi 22 ottobre 2026: tabella completa
Nella tabella sottostante sono riepilogati tutti i disservizi monitorati nella giornata, con il relativo scostamento rispetto all’orario schedulato di partenza. Sono inclusi solo gli slittamenti con ritardo pari o superiore a 30 minuti; le partenze operate con lievi ritardi inferiori a mezz’ora non sono rilevanti ai fini della compensazione comunitaria prevista dalla normativa europea. Le celle con sfondo rosa indicano cancellazioni (non registrate oggi), mentre il testo arancione o rosso evidenzia la gravità del ritardo in minuti rispetto allo schedulato.
| Volo | Compagnia | Tratta | Previsto | Effettivo | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| FR3926 | Ryanair | Bologna → Palermo | 08:45 | 09:25 | Ritardo 40 min |
| VY6525 | Vueling | Bologna → Barcellona | 08:55 | 12:00 | Ritardo 185 min |
| FR753 | Ryanair | Bologna → Alghero | 11:00 | 12:50 | Ritardo 110 min |
| FR5639 | Ryanair | Bologna → Chania | 12:35 | 13:30 | Ritardo 55 min |
| FR1603 | Ryanair | Bologna → Colonia | 13:15 | 15:00 | Ritardo 105 min |
| W43140 | Wizz Air Malta | Bologna → Bucarest OTP | 14:20 | 15:09 | Ritardo 49 min |
| FR3924 | Ryanair | Bologna → Santander | 15:10 | 16:10 | Ritardo 60 min |
| PC1218 | Pegasus Airlines | Bologna → Istanbul SAW | 15:25 | 16:00 | Ritardo 35 min |
| EK094 | Emirates | Bologna → Dubai | 15:50 | 16:20 | Ritardo 30 min |
| FR3796 | Ryanair | Bologna → Alicante | 16:00 | 17:15 | Ritardo 75 min |
| FR4355 | Ryanair | Bologna → Palermo | 17:00 | 19:00 | Ritardo 120 min |
| KL1666 | KLM | Bologna → Amsterdam | 17:25 | 18:25 | Ritardo 60 min |
| FR3778 | Ryanair | Bologna → Malta | 18:25 | 20:25 | Ritardo 120 min |
| FR3407 | Ryanair | Bologna → London LTN | 19:25 | 21:30 | Ritardo 125 min |
| FR018 | Ryanair | Bologna → Cagliari | 21:00 | 23:00 | Ritardo 120 min |
| FR1011 | Ryanair | Bologna → Lamezia Terme | 21:50 | 23:50 | Ritardo 120 min |
| W43164 | Wizz Air Malta | Bologna → Bucarest OTP | 22:45 | 01:25 | Ritardo 160 min |
| FR4865 | Ryanair | Torino → Charleroi | 18:55 | 19:35 | Ritardo 40 min |
Voli cancellati e in ritardo oggi: la situazione aeroporto per aeroporto
Il monitoraggio ha coperto quattro dei principali scali italiani per volumi passeggeri: Bologna Marconi, Torino Caselle, Trieste Friuli Venezia Giulia e Catania Fontanarossa. La fotografia è aggiornata al pomeriggio e tiene conto sia delle partenze già effettuate con slittamenti sia di quelle previste nelle ore serali e notturne con nuovo orario stimato dai sistemi aeroportuali.
Aeroporto di Bologna Marconi (BLQ)
Lo scalo emiliano registra la situazione più critica tra quelli monitorati: 17 partenze con ritardo pari o superiore a 30 minuti. Il disservizio più grave è il Vueling VY6525 per Barcellona, partito con 3 ore e 5 minuti di ritardo rispetto alle 08:55 programmate. Pesanti ritardi anche su alcune rotte Ryanair: FR3407 per London Luton (2h 05min), FR3778 per Malta (2h), FR018 per Cagliari (2h), FR1011 per Lamezia Terme (2h) e FR4355 per Palermo (2h). A questi si aggiungono le partenze intercontinentali: Emirates EK094 per Dubai con 30 minuti di ritardo e Pegasus PC1218 per Istanbul SAW con 35 minuti. Non si registrano cancellazioni, ma l’effetto a catena sulle rotazioni serali ha prodotto diversi slittamenti di oltre due ore.
Aeroporto di Torino Caselle (TRN)
Allo scalo torinese il quadro è decisamente più contenuto nella giornata: una sola partenza con ritardo significativo, il Ryanair FR4865 per Charleroi, slittato dalle 18:55 alle 19:35 (40 minuti). Nessuna cancellazione sui voli in uscita dall’aeroporto piemontese. L’operatività della fascia pomeridiana e serale appare dunque sostanzialmente regolare, con partenze verso Napoli, Catania, Palermo, Frankfurt, Roma Fiumicino, Pescara e Barcellona confermate agli orari schedulati.
Aeroporto di Trieste Friuli Venezia Giulia (TRS)
Lo scalo di Ronchi dei Legionari non evidenzia disservizi significativi: nessuna partenza con ritardo pari o superiore a 30 minuti e nessuna cancellazione registrata. Operatività regolare per i collegamenti Ryanair verso Londra Stansted, Berlino, Bari, Lamezia Terme, Brindisi, Praga e Catania, oltre ai voli ITA Airways su Roma Fiumicino e Air Dolomiti su Francoforte. Qualche minuto di ritardo tecnico sulla rotta Palermo (FR1758) ma al di sotto della soglia considerata rilevante.
Aeroporto di Catania Fontanarossa (CTA)
Dai dati pubblicati sul portale ufficiale dello scalo etneo, le partenze mattutine consultate sono state operate regolarmente o con pochi minuti di anticipo rispetto allo schedulato. La paginazione del tracking voli al momento della rilevazione è risultata limitata e non ha consentito di estendere l’analisi all’intera giornata di operatività, specialmente sulle partenze pomeridiane e serali.
Altri aeroporti italiani: Fiumicino, Napoli, Genova
Per gli scali di Roma Fiumicino (gestito da Aeroporti di Roma), Napoli Capodichino e Genova Cristoforo Colombo non è stato possibile acquisire dati strutturati accessibili al momento del monitoraggio. I portali ufficiali di questi aeroporti utilizzano caricamenti dinamici lato client oppure sistemi anti-bot che richiedono una consultazione interattiva. Per gli hub di Milano Malpensa e Linate, Palermo, Venezia, Cagliari, Bari e Reggio Calabria i dati non sono stati inclusi in questo rilevamento.
Voli cancellati e in ritardo oggi: ci sono scioperi aerei?
Nella giornata di oggi, 22 ottobre 2026, non risultano scioperi del personale aereo proclamati per il settore trasporto. La consultazione dell’elenco ufficiale conferma l’assenza di agitazioni in corso presso compagnie, controllori di volo o handler aeroportuali che possano giustificare i disservizi odierni. Le cause dei voli cancellati e in ritardo oggi vanno quindi ricercate in altri fattori: effetti a catena dei ritardi delle rotazioni precedenti, condizioni meteo locali, problemi tecnici alle aeromobili, slot aeroportuali congestionati o restrizioni dell’Air Traffic Control. I passeggeri possono comunque verificare il calendario ufficiale degli scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per monitorare le prossime proclamazioni che riguardano il comparto aereo e pianificare viaggi futuri.

Voli cancellati e in ritardo oggi: i diritti dei passeggeri
Il Regolamento CE 261/2004 tutela i passeggeri che subiscono disservizi aerei in partenza da un aeroporto dell’Unione Europea o in arrivo nell’UE con un vettore comunitario. In caso di cancellazione o pesante ritardo, i passeggeri hanno diritto, a seconda delle circostanze, a: assistenza da parte della compagnia (pasti e bevande proporzionati all’attesa, chiamate telefoniche, pernottamento in hotel se necessario con trasferimento), riprotezione sul primo volo utile disponibile verso la destinazione finale oppure rimborso integrale del biglietto, e soprattutto compensazione pecuniaria compresa tra 250 e 600 euro in base alla distanza chilometrica della tratta.
Per una panoramica completa delle tutele previste è possibile consultare la pagina ufficiale ENAC sui diritti dei passeggeri, che riepiloga condizioni, soglie di indennizzo e procedure di reclamo. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è l’autorità competente in Italia per vigilare sull’applicazione del Regolamento e raccogliere le segnalazioni dei passeggeri che non vedono riconosciute le proprie pretese dalle compagnie aeree.
La compensazione pecuniaria spetta per ritardi di almeno 3 ore misurati all’arrivo a destinazione finale e per tutte le cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di preavviso, salvo che la compagnia aerea dimostri la presenza di circostanze eccezionali effettive. Rientrano nelle circostanze eccezionali, per esempio: condizioni meteo avverse estreme, chiusure dello spazio aereo decise dalle autorità, scioperi del personale esterno al vettore (come i controllori di volo), eventi di natura politica o terroristica. Un semplice guasto tecnico, un ritardo accumulato per effetto a catena della rotazione, un problema di equipaggio o una decisione operativa del vettore non sono considerati circostanze eccezionali secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Gli importi di indennizzo previsti dal Regolamento sono: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte intracomunitarie oltre i 1.500 km e per tratte extra-UE tra 1.500 e 3.500 km, 600 euro per tratte extra-UE superiori a 3.500 km. In caso di riprotezione che riduce il ritardo a destinazione, la compensazione può essere ridotta del 50%.
Come richiedere la compensazione per voli cancellati e in ritardo oggi
Per ottenere l’indennizzo è necessario anzitutto conservare la documentazione: carta d’imbarco originale o digitale, foto del tabellone delle partenze o degli arrivi che certifichi orario reale, eventuali SMS o email dalla compagnia che comunicano cancellazione o ritardo, scontrini di pasti e trasporti sostenuti autonomamente. Il passo successivo è inviare al vettore una richiesta formale di indennizzo tramite PEC o raccomandata A/R all’indirizzo del rappresentante legale in Italia, specificando volo, data, ragione sociale del richiedente e importo dovuto.
In caso di silenzio-rifiuto da parte della compagnia nei 30 giorni successivi, o di diniego formale, il passeggero può procedere con la costituzione in mora e, successivamente, con un ricorso per decreto ingiuntivo davanti al giudice competente per territorio, in genere quello del luogo di partenza o di arrivo del volo. In alternativa è possibile presentare reclamo a ENAC per i voli con partenza da aeroporti italiani.
Lo studio legale Cicala & Del Gaiso assiste quotidianamente i passeggeri italiani nella gestione delle pratiche collegate ai disservizi aerei: per una verifica preliminare del caso è possibile scriverci dalla pagina Contatti, consultando prima le informazioni dedicate al volo cancellato e al volo in ritardo disponibili sul nostro portale.
FAQ sui voli cancellati e in ritardo oggi
Quanti sono i voli cancellati e in ritardo oggi 22 ottobre 2026?
Il monitoraggio della giornata ha rilevato 18 disservizi complessivi con ritardo pari o superiore a 30 minuti, distribuiti su 4 aeroporti italiani principali. L’aeroporto più colpito è Bologna Marconi, con 17 partenze che hanno accumulato slittamenti significativi; Torino Caselle registra una sola partenza in ritardo. Trieste e Catania mostrano operatività regolare.
Per quali voli spetta la compensazione pecuniaria?
La compensazione prevista dal Regolamento CE 261/2004 spetta ai passeggeri in presenza di cancellazione (comunicata con meno di 14 giorni di preavviso) oppure di ritardo pari o superiore a 3 ore misurato all’arrivo a destinazione, salvo che il vettore dimostri l’esistenza di circostanze eccezionali effettive e verificabili. Importi: da 250 a 600 euro per passeggero in base alla distanza della tratta.
Oggi è previsto uno sciopero aereo?
No. Nella giornata del 22 ottobre 2026 non sono proclamati scioperi del settore trasporto aereo: i disservizi odierni non sono riconducibili ad agitazioni sindacali del comparto. Per aggiornamenti sulle prossime proclamazioni è utile monitorare il calendario ufficiale pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

